Titolari di pensioni di importi lordi superiori a 90 mila euro annui
La Consulta boccia il "contributo di solidarietà"

Una buona notizia per i titolari di pensioni di importi lordi superiori a 90 mila euro annui . La Consulta con sentenza nr. 116 depositata il 5.6.13 ha dichiarato l’ illegittimità costituzionale dell’ articolo 18 comma 22 bis del D.L. nr. 98/11 (convertito con modificazioni dalla Legge nr. 111/11) che aveva introdotto il c.d. ‘contributo di solidarietà’ consistente nell’applicazione di trattenute del 5% e 10% sulle quote di pensione rispettivamente oltre 90 mila e 150 mila euro lordi. Detta norma , già oggetto di numerose critiche , non ha retto al vaglio di costituzionalità che ne ha stigmatizzato i vizi di irragionevolezza ed arbitrarietà quale intervento impositivo confliggente con i principi fondamentali di uguaglianza a parità di reddito in quanto limitato alla categoria di soggetti passivi costituita dai soli pensionati. Molto interessante risulta un passo conclusivo della sentenza ove si afferma che “se da un lato l’ eccezionalità della situazione economica che lo Stato deve affrontare è suscettibile di consentire il ricorso a strumenti eccezionali , nel difficile compito di contemperare il soddisfacimento degli interessi finanziari e di garantire i servizi e la protezione di cui i cittadini necessitano, dall’altro ciò non può e non deve determinare ancora una volta un’obliterazione dei fondamentali canoni di uguaglianza ,sui quali si fonda l’ordinamento costituzionale.” Chissà mai che questa sentenza non possa essere il viatico per ottenere un positivo risultato anche su un altro fronte molto sensibile e cioè quello del limite/blocco applicativo del meccanismo perequativo , per il biennio 2012/2013 , per le pensioni superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS ( attualmente 495,43 euro al mese per tredici mensilità) introdotto dall’ articolo 18 comma 3 del su ricordato D.L. sulla cui compatibilità ai principi costituzionali sono state formulate diverse censure ?

Gianfranco Minotti
Milano, 8 giugno 2013

   clicca sull'icona per visualizzare  la sentenza