Comunicato n. 1 del 12 gennaio 2018

 

Cari Soci e care Socie,

Mancata perequazioni delle pensioni INPS

E’ a tutti noto, che la Corte Costituzionale con sentenza n. 250/17 del 1° dicembre scorso, ha respinto le eccezioni di incostituzionalità del Decreto n. 60/2015 emanato dal Governo Renzi  che, nonostante un precedente parere di incostituzionalità della Legge Fornero, ribadiva il blocco della perequazione,  per  gli anni 2012/2013, per le pensioni  INPS  superiori a tre volte il minimo (pari a ca. 1440 euro lordi al mese).

Lo Studio Iacoviello, legale di riferimento della FAP – Federazione  Associazioni Pensionati e degli Esodati delle Banche - a cui aderisce anche la nostra Associazione – propone, ora, di rivolgersi  alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con sede a Strasburgo.

Questo tribunale internazionale, istituito nel 1959,  ha il potere di condannare gli Stati se non rispettano i diritti garantiti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Fra questi diritti vi è quello ad un processo equo ed imparziale, in cui il Governo non può annullare con una legge una sentenza già emessa poiché, nella divisione fra i poteri dello Stato, spetta solo ai Giudici emanare le sentenze ed il Governo non può interferire su di esse.

Per poter aderire a questa iniziativa è necessario dare un nuovo incarico personale allo Studio Legale, conferendogli regolare delega.

Sul sito www.iacoviello.it potete trovare tutta la documentazione relativa alla vicenda della “mancata perequazione” nonché i testi dell’ultima sentenza della Corte Costituzionale, la modulistica per aderire alla nuova iniziativa e la quantificazione dei costi da sostenere, peraltro alquanto contenuti.

Chi aveva  dato mandato allo Studio Iacoviello per la causa nei confronti dell’INPS ha già ricevuto personalmente tutta la documentazione necessaria e  deve inviare solamente la lettera d’incarico e il nuovo mandato.

Per ottenere giustizia alla Corte di Strasburgo è necessario che ogni interessato presenti un suo ricorso personale a Strasburgo entro sei mesi dalla sentenza della Corte Costituzionale (di massima entro fine maggio 2018).

La sentenza della Corte di Strasburgo vale solo per chi ha fatto causa entro i sei mesi, e NON si riflette sui tutti gli altri che sono rimasti inerti.

Quota associativa 2018

Segnaliamo che è intenzione del  Consiglio Direttivo, che ratificherà tale orientamento nel corso della prossima riunione,  mantenere inalterato l’importo della quota associativa anche per il corrente anno, importo fissato ancora in € 20,00 annue.

Si fa presente ai Soci che tale quota da diritto a beneficiare gratuitamente delle garanzie assicurative sulla propria casa (incendio del contenuto, furto, rapina e scippo) e sulla propria salute in conseguenza di scippo/rapina (polizza infortuni) stipulate dalla nostra Associazione con una primaria compagnia d’assicurazioni.

Tali coperture sono applicabili solamente in favore dei Soci in regola con la quota annuale.

Si invitano pertanto i Soci al versamento della quota 2018 e, per chi non l’avesse ancora fatto, anche di quelle relative agli anni passati.

Il versamento va effettuato sul conto corrente che l’Associazione intrattiene presso   Banca Generali - Filiale di Milano - Piazza Sant'Alessandro, 4 - IBAN:  IT71J0307501603CC8000564761

 Fondo Pensioni Comit

Consapevoli della attuale situazione incresciosa  che si sta verificando in merito ai ritardi manifestati dal Fondo Pensioni sui pagamenti dell’acconto 2017, l’Associazione si sta adoperando per ottenere dai responsabili del Fondo chiarimenti sull’andamento dei pagamenti e sui tempi  in cui gli stessi saranno effettuati.

Segnaliamo, infine, che il Fondo Pensioni Comit ha pubblicato, in data 10 corrente, sul proprio sito www.fondocomit.it  “ > News > ultima notizia”  un documento nel quale illustra i criteri di tassazione applicati in occasione dell’acconto 2017, documento che era stato ufficialmente sollecitato dalla nostra Associazione.

 Riapertura ufficio di Milano

Come segnalatovi con la mail del 10 dicembre scorso, vi confermiamo che l’ufficio di Milano (via Olmetto, 5  - 1° piano) ha riaperto  al pubblico con  giovedì 11 gennaio con il seguente orario: 15.00 – 17.30.

Ringraziamo tutti i colleghi che, con spirito di sacrificio, prestano la loro opera presso la Sede dell'Associazione per venire incontro alle richieste dei nostri Soci.

Con l’occasione il Consiglio Direttivo augura tutti i Soci ed alle loro famiglie un sereno nuovo anno.

Cordiali saluti

Associazione “Amici Comit – Piazza Scala

per il Consiglio Direttivo

Sergio Marini

Milano, 12 gennaio 2018

Amici Comit - Piazza Scala - Associazione senza scopo di lucro - Sede legale: Milano – 20123 – Via Olmetto, 5, 1° piano 

Telefono: 02.49637689; telefax 02.86993624 -  Email: amicicomit@gmail.com - amicicomit@tiscali.it - Codice fiscale: 97623890155

Pec: amicicomit@pec.it (non abilitata a ricevere mail ordinarie) - Recapito Skype: amicicomit - Facebook: Amici Comit