Comunicato n. 8 del 16 settembre 2015

Cari Soci e care Socie,

OGGETTO: mancata perequazione delle pensioni INPS 2012/2013

La nostra Associazione, come è noto,  aderisce alla F.A.P. (Federazione Associazioni Pensionati Credito) e si avvale, pertanto, della consulenza dello Studio Legale Iacoviello di Torino, che assiste tale Federazione.

Di recente, ci è pervenuto dal citato Studio un interessante aggiornamento sulla materia in oggetto, con indicazioni circostanziate in merito alla possibilità di avviare azioni collettive in difesa dei diritti non riconosciuti dall'INPS, a seguito di quanto stabilito dalla Sentenza della Corte Costituzionale n 70 del 30 aprile scorso, che ha dichiarato incostituzionale l'art.24 - comma 25 della Legge 22 dicembre 2011.

Le modalità per aderire all'iniziativa,oltre ad altri interessanti notizie sulla materia,  sono reperibili nel sito: www.iacoviello.it (cliccando in home page sulla dicitura "blocco perequazioni")

La prima azione da compiere, come già comunicatovi in passato, è quella di interrompere gli eventuali termini di prescrizione, mediante l'invio all'INPS di una  lettera raccomandata AR, redatta sulla base del testo suggerito dallo Studio Iacoviello e reperibile nel sito.

Occorre, poi, manifestare il proprio interesse a partecipare all'azione collettiva, compilando l'apposito modulo – presente sempre sul sito -  indicando, fra l'altro, oltre ai propri dati anagrafici, anche l'importo lordo della pensione percepita a novembre 2011 ed a gennaio 2015.

Tali dati sono reperibili accedendo al sito INPS nella propria posizione previdenziale (solo per utenti già registrati ) o rivolgendosi direttamente  alla sede INPS competente per zona di residenza oppure ad un Patronato.

Nell'eventualità che, a suo tempo, si intenda conferire l'incarico professionale allo Studio Legale Iacoviello, si dovrà sostenere il costo di € 200,00 + IVA e CPA (pari a complessivi € 253,76 a persona). Tale fondo spese coprirà esclusivamente l'attività necessaria per il giudizio di 1° grado, per il giudizio davanti alla Corte Costituzionale, e l'eventuale giudizio di appello (se necessario).

In caso di esito favorevole dell'azione collettiva dovrà essere riconosciuto allo Studio, ad incasso avvenuto, un compenso aggiuntivo pari al 10% del netto percepito.

Poiché le vertenze andranno radicate presso le Sedi dei Tribunali del Lavoro competenti per territorio per il Comune di residenza anagrafica del Pensionato, lo Studio Legale Iacoviello ha stabilito, per accogliere l'incarico, un numero minimo di 25 adesioni per ciascun tribunale..

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Tutte le comunicazioni relative all'andamento della vertenza saranno effettuate tramite il sito sopra indicato e mediante apposite circolari, che la nostra Associazione non mancherà di segnalare tempestivamente ai propri Soci. Ciò allo scopo di evitare richieste di singole di notizie allo Studio Legale, che creerebbero un rilevante aggravio di lavoro.

Desideriamo chiarire che la nostra Associazione appoggia questa iniziativa e se ne fa convinta portavoce, trattandosi di uno Studio del quale abbiamo più volte apprezzato la serietà e la competenza. Per quanto riguarda altre proposte circolate negli ultimi giorni, segnaliamo che le stesse sono completamente estranee ad “Amici Comit – Piazza Scala”.

Restiamo come sempre a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento e vi porgiamo, con l'occasione, i nostri migliori saluti.

Associazione "Amici Comit - Piazza Scala"

per il Consiglio Direttivo

il Presidente

Sergio Marini

Milano, 16 settembre 2015