Comunicato n. 7 del 28 ottobre 2013

Cari Soci e care Socie,

FONDO SANITARIO PER IL PERSONALE DEL GRUPPO INTESASANPAOLO

Un raffronto fra le condizioni applicate da un Fondo Sanitario e da una Compagnia di Assicurazioni non dovrebbe essere proponibile. Il Fondo opera nell’interesse degli iscritti; non ha scopo di lucro; non sostiene, in molti casi, costi amministrativi che sono a carico dell’azienda. L’Assicurazione è invece un’impresa commerciale destinata a creare profitti.
Tuttavia le recenti iniziative assunte dal Fondo Sanitario, con la prospettiva di possibili ulteriori peggioramenti delle prestazioni e aumento dei contributi, ci hanno indotto ad effettuare una ricerca di soluzioni alternative. Tale ricerca non può peraltro fornire dei confronti puntuali, in quanto le condizioni che una Compagnia di Assicurazioni offre sono legate al numero di partecipanti di cui è composto un nuovo gruppo che intenda stipulare una polizza. Pertanto, per consentire a chi fosse interessato di fare un raffronto con l’offerta del Fondo Sanitario, abbiamo utilizzato convenzioni in vigore fra Compagnie di Assicurazioni e gruppi che potrebbero avere caratteristiche simili a quello formato da soggetti provenienti dalle nostre Associazioni (visualizza il raffronto fra Cattolica e Fondo).
Nel comparare le condizioni non si può prescindere dal trattamento fiscale. Il contributo versato ad un Fondo Sanitario integrativo è deducibile dal reddito sino a Euro 3.615,20, mentre nessuna deducibilità o detraibilità è consentita sui premi versati alle Assicurazioni. Il contribuente detrae poi al 19% (pardon 18% ed a scendere: vedi Legge di stabilità) le spese rimaste a suo carico (oltre € 250); nel caso di assicurazione detrae il 100% dei costi sostenuti (quindi anche la parte rimborsata).
Il beneficio fiscale sull’ammontare del contributo è pari, alle aliquote correnti, al:
38% per redditi superiori a € 28.000
41% per redditi superiori a € 55.000
43% per redditi superiori a € 75.000
Per i redditi inferiori a 28.000 euro, il premio assicurativo, che è in cifra fissa, è senz’altro superiore al contributo al Fondo (3%) anche se non si considera il beneficio fiscale.
Infine occorre ricordare, una volta di più, che l’uscita da un Fondo Sanitario avviene in via definitiva. Non è infatti consentito una nuova adesione una volta che l’associato abbia deciso di dare disdetta. Chi ha il diritto di partecipare ad un Fondo Sanitario deve quindi farsi bene i conti prima di rinunciare.
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Allo scopo di verificare la consistenza dei Colleghi i quali, pur valutando consapevolmente i rischi connessi con l'eventuale uscita dal Fondo, siano alla ricerca di una assistenza sanitaria alternativa, la F.A.P. - Federazione delle Associazioni Pensionati Bancari – alla quale la nostra Associazione è iscritta, ha deliberato nel Consiglio del 24/25 corrente di valutare la possibilità di aggregazione ad un Polizza esistente, stipulata con CATTOLICA ASSICURAZIONI di VERONA dall'Associazione Pensionati Banconapoli (vedi pagina); il nostro Direttivo, dopo aver collaborato al reperimento dell'opportunità, ha deliberato in conformità nella seduta odierna.
Premesso che nell'ambito FAP sussiste un teorico bacino d'utenza di circa 50/mila Iscritti, pur solo in parte appartenenti al Gruppo IntesaSanpaolo, qualora dall'indagine che tutte le Associazioni condurranno dovesse emergere un numero adeguato di potenziali aderenti, sarebbe possibile ottenere l'assistenza sin dal I° gennaio 2014, con versamento del premio entro il 31 dicembre 2013, in qualità di Soci aggregati al preesistente gruppo sopra segnalato; ecco la necessità di conoscere la vostra opinione attraverso questo sondaggio. Se invece dovessimo costituire un gruppo nuovo, l'assistenza potrebbe decorre dopo almeno tre mesi dall'inizio del contratto, restando quindi escluse prestazioni per tale periodo.(v. pagina con testo polizza).
Il costo per la gestione amministrativa di tale polizza, da versare all'Associazione Pensionati Banconapoli, è di euro 25,00 per ciascun nucleo familiare.
Da ricordare che questa possibilità è aperta soltanto agli Iscritti ad Associazioni aderenti alla FAP, circostanza che andrà confermata dalle Associazioni di appartenenza all'atto della sottoscrizione.
Per leggere l'intero documento cliccate su:
http://www.upbn.it/polsan/docum.asp?docname=PolizzaCA_Contratto.pdf

Associazione "Amici Comit - Piazza Scala"
per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Sergio Marini